L’ecodoppler dei tronchi sovraortici è un esame diagnostico non invasivo che studia le arterie carotidi e vertebrali del collo, i principali vasi che portano il sangue al cervello. L’ecocolor doppler carotideo permette di visualizzare il flusso sanguigno, individuare placche aterosclerotiche, stenosi e altre alterazioni della parete arteriosa.
L’ambulatorio di Angiologia e Flebologia di Zero Medical Center a Zero Branco (Treviso) esegue ecodoppler dei tronchi sovraortici per la prevenzione e la diagnosi di patologie cerebrovascolari.
In cosa consiste l’esame
Come si fa l’ecodoppler dei tronchi sovraortici? Il paziente si sdraia sul lettino e il medico applica un gel sulla zona del collo. Con una sonda ecografica scorre lungo le carotidi e le vertebrali per visualizzare la parete arteriosa e il flusso sanguigno in tempo reale. L’esame individua placche, stenosi, ispessimenti e occlusioni.
Come prepararsi
Per l’ecodoppler dei tronchi sovraortici non è necessaria alcuna preparazione specifica. Si consiglia di indossare abiti comodi ed evitare collane o accessori sul collo. Dopo l’esame si riprendono immediatamente le normali attività quotidiane.
Quando è consigliato
L’ecodoppler dei tronchi sovraortici è consigliato in caso di vertigini, capogiri, acufeni, episodi di perdita di equilibrio o di vista, e come prevenzione in presenza di fattori di rischio cardiovascolare: ipertensione, diabete, fumo, colesterolo alto, familiarità per ictus. È raccomandato anche dopo un episodio di ictus o TIA e come controllo periodico nei pazienti con placche carotidee già note.
Domande frequenti (FAQ)
Cos’è l’ecodoppler dei tronchi sovraortici e a cosa serve?
È un esame ecografico non invasivo che studia le arterie carotidi e vertebrali del collo per individuare placche, stenosi e valutare il rischio di ictus e altre patologie cerebrovascolari.
Come si fa l’ecodoppler carotideo?
Il paziente si sdraia sul lettino, il medico applica un gel sul collo e scorre la sonda ecografica lungo le carotidi. L’esame è indolore e dura circa 20-30 minuti.
Che relazione c’è tra ecodoppler tronchi sovraortici e vertigini?
Le vertigini possono essere causate da una riduzione del flusso sanguigno al cervello dovuta a stenosi o placche nelle carotidi. L’ecodoppler permette di verificarne la presenza.
Quali sono i sintomi che richiedono un doppler carotideo?
Vertigini ricorrenti, capogiri, acufeni, episodi di vista offuscata, formicolii al viso o agli arti superiori e precedenti episodi di ictus o TIA.
L’ecodoppler carotideo rileva le placche al collo?
Sì, è l’esame di riferimento per individuare placche aterosclerotiche nelle carotidi e valutarne dimensione, composizione e grado di stenosi.
Cos’è il doppler TSA?
È un sinonimo di ecodoppler dei tronchi sovraortici. TSA sta per tronchi sovraortici, cioè le arterie carotidi e vertebrali che portano il sangue al cervello.
Che differenza c’è tra ecodoppler TSA e transcranico?
L’ecodoppler TSA studia le arterie del collo (carotidi e vertebrali), il transcranico analizza il flusso nelle arterie all’interno del cranio. Sono esami complementari.
Come posso prenotare l’esame?
Puoi prenotare l’esame presso Zero Medical Center chiamando il numero 0422 261166, inviando una mail a prenotazioni@zeromedicalcenter.com oppure compilando il form di contatto sul sito. La struttura si trova a Zero Branco, a pochi minuti da Treviso.
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